SCOMPARSO IL DOTTOR CANALI UNA DELLE POCHE VOCI CHE NEGLIANNI 70-80 “Gridavano nel deserto”

SCOMPARSO IL DOTTOR CANALI UNA DELLE POCHE VOCI CHE NEGLIANNI 70-80 “GRIDAVANO NEL DESERTO”

C’erano una volta dei medici trasfusionisti che, negli anni più bui delle infezioni da emoderivati importati e prodotti da plasma di donatori a pagamento, gridarono “al lupo”! Uno di questi, il dottor Guglielmo Canaliprimario a Bussolengo, è stato salutato dalle “sue” Avis il 12 novembre scorso. Canali, come ha ricordato la dottoressa Loredana Martinelli al funerale, fu uno dei due in Veneto che spinse con tutte le sue forze (assieme all’amico e collega Agostino Traldi da Castelfranco Veneto) perchè venissero ritirati i plasmaderivati infetti delle case farmaceutiche. Ma ancor di più, sempre in tandem con l’altra “voce nel deserto” dalla parte opposta del Veneto, fu inflessibile nel far partire il “conto lavorazione” da plasma veneto. Una battaglia che fece scuola, tanto da arrivare a pretendere di apporre sui primi plasmaderivati “a DOC” l’etichetta VE-Veneto davanti al numero di lotto. Cosa che venne subito dopo “cancellata” dalle lobby farmaceutiche estere. Oggi la “visione” di quei due pionieri sembra (vedi ultim’ora sopra) che diventi finalmente patrimonio nazionale.

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